lunedì, maggio 29, 2006

Iraq libero, un dibattito

Mercoledi' 31 maggio
IL COMITATO FERMIAMO LA GUERRA
Organizza presso l'Università degli studi di Lecce, Aula Ferrari UNA GIORNATA DI SOLIDARIETA' al popolo iracheno in lotta contro l'aggressione imperialista e neocoloniale degli Stati Uniti e dei suoi alleati. La giornata si articolerà in due momenti: ore 9 Proiezione di due filmati ore 17 Incontro-dibattito con Leonardo Mazzei, presidente nazionale dei Comitati Irak libero

mercoledì, maggio 24, 2006

da Campi con furore

“SullaSella cicloescursioni” propone domenica 28 Maggio in occasione di “Cantine Aperte 2006” un itinerario guidato in bicicletta tra i vigneti del Salice doc. La prima tappa è L’ Antica Azienda Agricola Vitivinicola dei conti Leone de Castris a Salice Salentino dove , oltre alla visita dell’azieda e alla degustazione dei vini di produzione, si potranno ammirare nella bottaia, trasformata in suggestiva galleria d’arte, le mostre “La pietra leccese e le sue forme” e “Percorso di pittura ed opere di artisti salentini”. Si proseguirà poi in direzione Guagnano alla volta dell’Azienda Agricola Cosimo Taurino e dell’Azienda Vinicola Cantele. Il percorso della lunghezza di circa 10 km non presenta difficoltà rilevanti. Sono previste due partenze: il primo raduno è fissato per domenica alle 9:30, il secondo alle ore 16:30 nei pressi della stazione F.S.E. a Campi Salentina. È necessario prenotare la propria adesione almeno 24 ore prima. Quota di partecipazione _5,00 con casco e bici propria, _10,00 con casco e bicicletta “Sullasella”. Per info e prenotazioni 3358171239 – 3402831812 - 3296237947 oppure info@sullasella.it

mercoledì, maggio 17, 2006

NUMERO 2 -maggio 2006

E' in distribuzione il 2° NUMERO di Esportazione senza Filtro!!! non perdetevelo! Potrete trovarlo anche il 27 MAGGIO a Milano all'interno del Festival di Arti e Musica del Salento "Cicileu" che si terrà al c.s.o.a. LEONKAVALLO.

venerdì, maggio 12, 2006

ARABIC

Arabic Evento culturale e mostra fotografica a cura di Andrea Giannasi e Piergiorgio Leaci Fotografie di Sileno Cheloni
START: Sabato, 13 maggio 2006, ore 20:00 Saletta della Cultura “Gregorio Vetrugno” Via Matilde, 7 – Novoli (Lecce) Chiusura 27 maggio 2006 L’Associazione Italiana delle Culture ha compiuto un viaggio di 15 giorni nel sud della Tunisia per realizzare un reportage fotografico-giornalistico, al fine di completare il progetto “Arabic”. Durante il viaggio Andrea Giannasi (ideatore del progetto) e il fotografo Sileno Cheloni, si sono calati all’interno del mondo arabo, convivendo con la popolazioni il ramadan e la vita quotidiana comune. Da questa “immersione” è nata una condivisione di vedute e la piena consapevolezza che l’intero sistema arabo si trova da anni al centro di una vera e propria bufera storica, sociale, economica e religiosa. L’intera struttura del mondo arabo di fronte ai venti consumistici e al fenomeno sempre più pressante della globalizzazione, sta perdendo l’ancora della tradizione… Le poesie e le fotografie, così come gli spazi espositivi infatti puntano il dito sulla disgregazione sociale, economica di un intero sistema, basato su strutture che ogni giorno si confrontano con i modelli occidentali, perdendo di fatto da ogni angolazione. Non si parla dunque in Arabic di guerra, di scontri di religione o di confronti tra popoli e tradizioni, ma di semplice analisi di un intero mondo che si trova in profonda crisi socio-politica. Giovani, anziani e donne arabe non si riconoscono più nei modelli generazionali precedenti di fronte ai modelli televisivi satellitari che ogni giorno entrano nelle case dal Marocco fino all'Iraq. Per molti dunque questa crisi di sistema non è solo dovuto al conflitto israelo-palestinese, alla guerra in Iraq o al terrorismo di Al Qaeda, ma è legato anche e soprattutto al bisogno di mutare la propria vita, sognando libertà, una auto e un passaporto per poter fuggire oltre un Mediterraneo che non è più solo un muro, ma un vero e proprio salto in un futuro nuovo. Durante la serata gli scrittori Marta Ampolo, Massimiliano Manieri e Luca Nicolì leggeranno dei brani tratti dal libro di poeti arabi, curato da Mohammed Lamsuni, "Intifada poesia araba contemporanea", libro che è stato utilizzato anche dal regista e attore fiorentino Roberto Benigni per realizzare l'ultimo film "La tigre e la neve". Tra i promotori del progetto la Prospettivaeditrice, l'Organizzazione Umanitaria Bambini nel Deserto e Interrete Agenzia Letteraria Riferimenti: www.associazione-culture.org www.bambinineldeserto.org www.prospettivaeditrice.it www.interrete.it www.tua.it

lunedì, maggio 08, 2006

A proposito di Sabato...

Pensiamo sia andata bene. Oltre quattrocento persone (le abbiamo contate...) tra le 15 e le 18 hanno raggiunto la baia. Da tutta la provincia. In maggioranza, come era prevedibile, ragazze ragazzi. Sono arrivate le telecamere di Telenorba, Telerama, RTS, Tele100. C'erano giornalisti di Quotidiano, Gazzetta del Mezzogiorno, Paese Nuovo. C'erano alcune mamme in rappresentanza dei figli "turchini" lontani... Abbiamo parlato molto tra noi, esaminando la situazione e il da farsi. Si è discusso con le autorità presenti e in particolare con il Sindaco di Otranto, che ha fatto alcune promesse sulla destinazione delle coste otrantine, dopo la inconcludenza del consiglio comunale di ieri. Promesse che tutti abbiamo preso con le molle, chiedendo decisioni e in tempi rapidi. Chiedendo che l'amministrazione si svegli, perchè Otranto ha raggiunto un livello di "privatizzazione" incredibile, mai successa nella storia. Intanto siamo preoccupati perchè è stato solo "avviato" il procedimento per la revoca della concessione, e non ci fidiamo delle strutture burocratiche che a Bari seguono queste cose (altrimenti non avrebbero dovuto neanche darla, questa concessione, se solo avessero davvero visto i luoghi dal vivo e non sulle carte). I vari gruppi di ragazzi delle associazioni otrantine hanno assicurato che continueranno a vigilare, forti della forza che hanno ricevuto attraverso la mobilitazione dell'opinione pubblica. Noi continueremo a tenervi informati su quel che succede e sulle prossime iniziative. Sapendo che la nostra forza siete tutti voi che leggete e commentate. www.baiadeiturchi.ilcannocchiale.it

CAMPAGNA INTERNAZIONALE CONTRO IL CARO-CARBURANTI

Dal Blog di Beppe Grillo parte una iniziativa. Provare non costa nulla................... COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO!!!!!! Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici. Benzina a metà Prezzo....... Diamoci da fare... Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere. Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 euro al litro. UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale. Ecco come: La parola d'ordine è "colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli". Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno.. differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti. I petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia tra 0,95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro é circa la metà. I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende; bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che, da qui alla fine dell'anno, non si compri più benzina delle due più grosse compagnie, SHELL e ESSO, che peraltro ormai formano na unica compagnia. Se non venderanno più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di non clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo. Questo messaggio, proveniente dalla Francia, è stato inviato a una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette a...diciamo una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a 3000, e così via. Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla... settima "generazione", avremo raggiunto e informato trenta milioni di consumatori! Inviate dunque questo messaggio a dieci persone, chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa 300 milioni di persone in otto giorni ! E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Vaffanculo per per un po' ai bollini e i regali e le baggianate che ci vincolano a queste compagnie. Coraggio diamoci da fare !

giovedì, maggio 04, 2006

mercoledì, maggio 03, 2006

Pechino, terra di sole taranta e vento

Che qualcosa di nuovo stesse succedendo, lo si capiva già da domenica 30 aprile, quando pechino si risvegliava, per la prima volta dall’inizio della primavera, sotto un sole cocente e con temperature più alte del previsto. L’arrivo dei tarantolati, per la prima volta nella terra di mezzo, non poteva assolutamente passare inosservato.
Era da giorni ormai che si vociferava qui a pechino che la giornata clue del Pop Music festival di Chaoyang Park, sarebbe stata martedì 2 aprile, per la “notte della taranta”, sebbene molti, moltissimi cinesi ignorassero cosa fosse effettivamente. Ma in meno di un mese il simbolo della notte della taranta, quella tarantola con un cuore rosso in mezzo, ha colorato la città in lungo e in largo con poster, magliette, cappellini e bandierine. In pochi, lo scorso anno a Melpignano, hanno pensato che quella troupe televisiva cinese che riprendeva il concerto con tanto interesse e passione avrebbe poi potuto dare un seguito ad un progetto che invece ieri, dopo una esibizione di più di tre ore, si è manifestato con tutta la sua forza e spirito di coinvolgimento. La conferenza stampa del 30, con tanto di mini-esibizione del maestro Sparagna accompagnato da una voce femminile per la gioia dei giornalisti cinesi, aveva dato un’avvisaglia su quale potesse essere la reazione del pubblico. Il concerto di ieri poi, ha confermato in pieno le attese: migliaia di persone hanno ballato ininterrottamente al suono di strumenti a loro sconosciuti, con un unico comune denominatore che ha unito musicisti e danzatori. Una musica popolare e tradizionale come la taranta in una terra dove il popolo e la tradizione restano elementi fondamentali e indivisibili; un progetto che non poteva fallire! Sono bastati i primi battiti di tamburello, le prime note di fisarmonica e i tanti cinesi li presenti, assieme ad una folta comunità di stranieri, italiani in primis, hanno colorato di passione ed energia le tre ore di performance tra una danza dei coltelli e un ballo di san Vito, il tutto presentato in cinese da un salentino residente a Pechino. Un progetto sul quale la provincia di Lecce e la Regione Puglia hanno voluto coraggiosamente scommettere e che alla fine hanno vinto, basandosi esclusivamente sulla necessità di esportare, comunicare e far conoscere, con un vettore culturale così nobile come la musica tradizionale, un lato vero, pulito e forte della nostra Italia.
Oscar Chirizzi

venerdì, aprile 28, 2006

SALENTO DA ODIARE

Baia dei Turchi e altre storie fiacche, se ne discute su www.baiadeiturchi.ilcannocchiale.it

lunedì, aprile 24, 2006

La libertà di incazzarmi

Non so come sia possibile...nel giro di un anno hanno reso impossibile l’accesso alla costa che da quando sono nato sono abituato a frequentare. Parlo di Otranto e dello scempio che continuano a fare prepotentemente. Non so ancora esattamente di chi sia la responsabilità, dato che un po’ tutti se ne lavano le mani, ma mi sembra semplicemente assurdo che sia possibile privatizzare una costa, un pezzo di mare, un orizzonte…che sia possibile sacrificare al dio pezzente dei soldi quello che ci è stato donato…forse l’unica cosa veramente sana del salento: la Natura. Senatori occupano e recintano spazi che sono di tutti e di nessuno. Imprenditori senza scrupoli costruiscono residence che poi pubblicizzano in rete, felici di poter lavorare solo 4 mesi l’anno e guadagnare quanto un impiegato guadagna in dieci anni di servizio 12 mesi l’anno. Anche i piccoli commercianti sono contenti, aumenta la gente aumentano i soldi….tanto quella campagna era e campagna rimane. Non gli serve più….hanno dimenticato il lavoro vero qual è…anzi ormai se li ricordi da dove vengono pensano che tu li stia insultando! E allora? Perché mi sento privato della mia libertà? Perché non posso andare a mare dove sono sempre andato? Perché devo vedere il cemento a due metri dal mare? Perché devo assistere al sorriso contento di un idiota che sparge veleno sulle piante perché li sopra deve costruire un parco dei divertimenti per ricconi ignoranti? Perché non posso avere la libertà di lasciarmi alle spalle, anche se per un giorno, i prodotti di una società malata e irrispettosa e starmene in silenzio? Cosa pensano diventerà quel posto fra dieci anni? E fra venti? Esisterà ancora quel profumo quel colore quella storia? O sarà tutto una squallida finzione da cartolina?

La Baia dei Turchi….altra brutta storia….per chi era abituato a farsi un km a piedi in pineta appena sveglio con in testa ancora i suoni della nottata passata….e a tuffarsi prima in una sabbia bianca e libera poi in un mare cristallino e a presentare agli amici quel posto come uno dei “pochi paradisi rimasti”….dovrà mi sa cambiare paradiso…perché quello è stato privatizzato! Un bel lido con gli ombrelloni renderà la vita più comoda ai bagnanti….

Le Orte….catene impediscono l’accesso ad un posto che dovrebbe essere riserva naturale e patrimonio dell’umanità…..per ora è patrimonio di una scuola per sub…..

Sulla Gazzetta di ieri leggo l’articolo di Salvo Sammartino. L’unica responsabile sembra essere la Regione che continua a rilasciare concessioni demaniali….mi piacerebbe sapere Vendola che ne pensa.

Muoviamoci….riprendiamoci i nostri spazi….ribelliamoci a questi scempi ….inventiamoci qualcosa per farci sentire….teniamoci stretta una terra che ci stanno rubando! L'incubo Sardegna mi perseguita...

Piero Maruccia

sabato, aprile 22, 2006

ESPORTATI IN RADIO

http://www.sottesame.it/sottesame_radio_manbassa_07_04_06 A questo indirizzo troverete la puntata di radio Manbassa del 7 Aprile scorso a cui abbiamo partecipato....Paola e Totò spiegano il progetto "esportazione senza filtro"!!! da non perdere....

venerdì, aprile 21, 2006

4°SOCIAL FORUM EUROPEO-ATENE 2006

Dal 3 al 7 maggio si terrà ad Atene il 4° Social Forum Europeo. Dopo Firenze (2002), Parigi (2003), Londra(2004), quest'anno in Grecia centinaia di attivisti da tutto il mondo si incontreranno per discutere delle prospettive del "movimento dei movimenti", per scambiarsi le proprie esperienze e organizzare un network solidale. Il Forum si terrà in una ex struttura olimpica nella zona di Helleniko, a 13 Km dal centro della città, raggiungibile facilmente in metropolitana. L'Arci Puglia sta organizzando il viaggio in traghetto e il pernottamento in albergo o in sacco a pelo (info: puglia@arci.it). Il Social Forum è un movimento assolutamente apartitico formato da una parte della società civile che ha deciso di ribellarsi e agire civilmente contro la neoglobalizzazione liberista e ciò che questa comporta. maggiori info le trovate su: www.athens.fse-esf.org

General informations +30-210-5288022

Logistics Working Group: +30-210-5288038, +30-210-9842941

Enlargement Working Group(Visas): +30-210-9843179

Programme Working Group: +30-210-5288034, +30-210-5288052

Babels-Alis: +30-210-5288051, +30-210-5288023

Network of Culture: +30-210-9847682

sabato, aprile 15, 2006

RED BULL MUSIC ACCADEMY

REDBULL MUSIC ACCADEMY MELBOURNE 2006

New York, Dublino, Londra, Berlino, San Paolo, Citta` del Capo, e poi negli ultimi due anni Roma e Seattle: ogni anno Red Bull Music Academy sceglie una location significativa, dove i partecipanti possono seguire laboratori teorici, lavorare in studi di registrazione, suonare nei club e, sopratutto, scambiare esperienze e idee con dj, producer, promoter, discografici, giornalisti protagonisti della scena internazionale.

Nel 2006 si va tutti in Australia: anche per quest'anno infatti fra i sessanta ragazzi provenienti dai quattro angoli del pianeta ci sarà spazio anche per qualche rappresentante di casa nostra!

Solo per rendere l’idea vi do qualche nome dei protagonisti della scena internazionale che hanno già partecipato come lettori: Bernard Purdie, Bob Moog, David Rodigan, Cut Chemist, David Matthews, Erlend Oye dei King of Convenience, Gilberto Gil, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Leon Ware, Leroy Burgess, Madlib, Prince Paul, ?uestlove, Steinsky, Bob Power….e tantissimi altri!

Le domande per partecipare scadono il 3 GIUGNO….

Se siete interessati anche a capire meglio come funziona scrivete a:

Piero Siffiero piemaruc@katamail.com oggetto “info accademy”….vi aspetto!!!

www.redbullmusicaccademy.com

www.redbullhomegroove.it

mercoledì, aprile 05, 2006

...ed è subito Siria

lunedì, aprile 03, 2006

La pace è lontana in Kurdistan

Foto scattata ad Ahmed il 2 aprile 2006
PER LA PACE E I DIRITTI IN KURDISTAN E IN TURCHIA
SIT IN a ROMA
MERCOLEDI' 5 APRILE ORE 16 - 18
Ambasciata turca, VIA PALESTRO Da giorni è in atto una durissima repressione dell'esercito turco contro la popolazione civile kurda: arresti in massa, uccisioni, repressioni al di fuori di ogni legalità. Rispondiamo all'appello lanciato al movimento per la pace proveniente dal Kurdistan turco. Invitiamo a promuovere iniziative di protesta, a sensibilizzare i mezzi di informazione, a fare pressione sui politici italiani ed europei e sulle istituzioni locali perché i gravissimi episodi di repressione e violenza in corso non rimangano oscurati dalla censura dello stato turco. Invitiamo Comuni, Province, Regioni ad approvare Ordini del Giorno per chiedere alla Turchia l'attuazione di riforme democratiche ed il rispetto dei diritti umani. Invitiamo ad inviare fax ed e-mail al governo turco, all'ambasciata turca in Italia, all'ambasciata italiana ad Ankara: SI FERMI LA REPRESSIONE E LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLA POPOLAZIONE KURDA CHE CHIEDE PACE, GIUSTIZIA E DEMOCRAZIA. Primo Ministro Recep Tayyp Erdogan fax: +90 312 417 0476 e-mail: rte@akparti.org.tr Ambasciata turca di Roma fax: 06 488 24 25 e-mail: turchia@turchia.it Ambasciata italiana ad Ankara fax: +90 312 4265800 e-mail: ambasciata.ankara@esteri.it Facciamo appello ad una ampia partecipazione democratica per far cessare l' ennesimo atto di guerra nascosta nei confronti della popolazione kurda in Turchia. ARCI - DONNE IN NERO - UN PONTE PER per adesioni: posta@unponteper.it
APPELLO (lo trovi nello spazio comments di questo post)

lunedì, marzo 27, 2006

RIMANDATA AL 6 APRILE LA SERATA ALLO SKETCH

LA SERATA DEL 30 MARZO "ED E' SUBITO SIRIA" IN PROGRAMMA ALLO SKETCH E' STATA RIMANDATA AL 6 APRILE PER MOTIVI NON DIPENDENTI DALLA NOSTRA VOLONTA'. CI SCUSIAMO PER L'INCONVENIENTE.

venerdì, marzo 24, 2006

Giovedì d'esportazione allo Sketch

venerdì, marzo 17, 2006

PETIZIONE POPOLARE

Alle Amministrazioni locali
Premesso che: La mancanza di spazi pubblici dedicati alla società civile è avvertita in modo sempre crescente dai cittadini leccesi e anche dagli stranieri che popolano il nostro territorio, ma in modo particolare dai giovani; che il proliferare di grandi e piccole associazioni culturali in questa provincia evidenzia il bisogno di recuperare la dimensione sociale della vita quotidiana; che l’art.3 della Costituzione della Repubblica italiana stabilisce che “è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Pasese”; che il presidente della Provincia di Lecce Giovanni Pellegrino ha indicato nella scarsa progettualità e spirito propositivo da parte dei cittadini la causa di una “debolezza” della società salentina
Chiediamo
che gli Enti locali concedano, a Lecce, uno spazio pubblico in comodato d’uso aperto a tutte le associazioni attive sul territorio al fine di creare un centro culturale polivalente che sia, non occasionalmente, ma in modo stabile, un punto di riferimento per i cittadini di Lecce e provincia, dove dare libero sfogo alle espressioni artistiche e gli impulsi creativi provenienti dalla società civile. Il centro sarà allo stesso tempo luogo d’incontro in grado si stimolare il dibattito pubblico su temi locali e globali e laboratorio artistico, musicale e culturale che le associazioni e i cittadini potranno utilizzare al fine di sviluppare progetti comuni e partecipare in questo modo alla crescita civile del Salento.
Lecce, giovedì 16 Marzo 2006
Associazione culturale Esportazione senza filtro (prima firmataria) (per aderire alla petizione inserisci il tuo nome, data di nascita e Comune di residenza nello spazio "comments" di questo post)

martedì, marzo 14, 2006

Peculato: assolto don Cesare Lodeserto

da "La Gazzetta del Mezzogiorno" LECCE - «Il fatto non sussiste». Dopo due sentenze di condanna in primo grado e un arresto in tre diversi procedimenti, arriva la prima assoluzione con formula piena per don Cesare Lodeserto, l’ex direttore del centro di accoglienza «Regina Pacis» di San Foca di Melendugno (Lecce) ed ex segretario personale dell’arcivescovo di Lecce, mons.Cosmo Francesco Ruppi. Oggi i giudici della prima sezione penale del Tribunale di Lecce hanno assolto Lodeserto dall’accusa di peculato per la quale il pm inquirente, Imerio Tramis, aveva chiesto la condanna a quattro anni e mezzo di reclusione. Il sacerdote, nella sua qualità di direttore del Regina Pacis, era accusato, assieme allo zio Renato Lodeserto, ex sottufficiale della Guardia di finanza, di aver distratto su conti privati, nel corso degli anni, circa 2 miliardi di lire che erano destinati al centro di accoglienza. Anche Renato Lodeserto (frattanto deceduto) è stato assolto con la stessa formula. La sentenza è stata accolta con entusiasmo dal sacerdote che ha espresso «gratitudine per il giudizio sereno dei giudici». Gioisce anche mons.Ruppi, secondo il quale oggi «vediamo finalmente ristabilita, sia pure in parte, la onorabilità di un sacerdote che tanto ha dato alla accoglienza, alla carità, alla chiesa e alla società salentina». Secondo l’accusa, don Cesare, proprio in qualità di direttore del centro di accoglienza, doveva essere considerato a tutti gli effetti incaricato di pubblico servizio. Quindi, doveva essere ritenuto colpevole di peculato perchè i finanziamenti destinati agli immigrati non sono altro che vere e proprie elargizioni pubbliche, sottoposte come tali ad una precisa utilizzazione e all’obbligo di rendiconto. Diversa l’impostazione della difesa che si è sempre battuta per l’insussistenza del reato perchè, in base ad un accordo di natura assolutamente privatistico tra la prefettura e l’ arcidiocesi di Lecce, il Regina Pacis non aveva l’obbligo di rendicontare le somme. Dalla lettura del dispositivo della sentenza pare che quest’ultima tesi abbia prevalso. Nell’ambito dell’inchiesta, conclusasi oggi con l’ assoluzione, nell’agosto 2001 la Procura di Lecce dispose il sequestro di 700 milioni di lire di fondi intestati a don Cesare e allo zio ritenendo che fossero stati distratti. Il provvedimento venne annullato prima dal Tribunale del Riesame e poi dalla Cassazione che ritennero lecita l’utilizzazione del denaro. Nell’inchiesta fu anche coinvolto, nel settembre 2002, l’arcivescovo di Lecce, mons.Ruppi, la cui posizione fu archiviata nell’ottobre 2004. Per quanto riguarda invece le due condannane inflitte a don Cesare, la prima (del 24 maggio 2005) ad otto mesi di reclusione fa riferimento ad una presunta simulazione di reato compiuta dal sacerdote, nel 2001, mentre stava per essergli revocata la scorta. Secondo l’accusa, Lodeserto inviò (o si fece inviare) sul proprio telefono cellulare un sms contenente minacce di morte: ottenne così la conferma della protezione. L’altra (a 16 mesi per lesioni personali, violenza privata e omissione di intervento per impedire i maltrattamenti) fu inflitta il 22 luglio del 2005 per i tafferugli avvenuti il 22 novembre 2002 durante un maxitentativo di fuga dal Regina Pacis da parte di immigrati sfociato in scontri con i carabinieri. Tutti e tre i procedimenti sollevarono aspre polemiche nell’opinione pubblica, ma i riflettori sull’operato del sacerdote si accesero inesorabilmente l’11 marzo 2005 quando don Cesare fu arrestato nell’ambito di un altro procedimento relativo a presunti abusi compiuti nella gestione del Regina Pacis. Per questi il sacerdote è accusato di abuso dei mezzi di correzione, sequestro di persona, calunnia e minaccia volta a commettere reato. 13/3/2006

lunedì, marzo 13, 2006

A Roma per chiedere ancora il ritiro delle truppe dall'Iraq nel 3° anniversario dall'attacco

Si sta organizzando almeno un pulman (forse due) per recarsi alla manifestazione nazionale a Roma del 18 marzo prossimo, giornata internazionale di mobilitazione contro la guerra nel 3° anniversario dell’attacco all’Iraq, per politiche di pace, per il ritiro delle trupppe italiane.

Il riferimento per chi vuole prenotare per Roma a 10 euro ciascuno :

Matteo Pagliara

cell. 347-6919619

e-mail: oettam3891@hotmail.com

Partenza da Foro Boario alle 23,00 del 17 marzo sera venerdì e rientro la sera stessa di sabato 18 marzo, dopo la manifestazione e i concerti musicali.

Il sito della organizzazione nazionale con la piattaforma e tutte le adesioni è:

www.18marzo.unmondo.diverso.it/

Silverio Tomeo

Comitato territoriale ARCI Lecce