tag:blogger.com,1999:blog-18775017.post-21748709459224030092007-10-31T08:17:00.000-07:002007-10-31T08:24:28.470-07:00SBARCHI IN SICILIA E CALABRIA<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_hkO3jERHHKo/Ryid5y7nWxI/AAAAAAAAAAM/DFV2_6uHKSQ/s1600-h/immigrati03g.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px; height: 191px;" src="http://bp0.blogger.com/_hkO3jERHHKo/Ryid5y7nWxI/AAAAAAAAAAM/DFV2_6uHKSQ/s320/immigrati03g.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5127521792011229970" border="0" /></a> Ancora tragedie del mare, ancora vittime dei traffici di esseri umani. Il bilancio degli ultimi due sbarchi sulle coste siciliane e calabresi è pesante: 16 morti. <span style="font-weight: bold;">SICILIA, 9 MORTI</span> - La tragedia a Vendicari, uno dei luoghi naturalistici più suggestivi della Sicilia. Fino all'altro giorno c'erano ancora gli ombrelloni, mentre oggi - sulla spiaggia e in acqua - sono stati trovati 9 cadaveri. E il numero delle vittime potrebbe salire: sul gommone, sbattuto a riva dal mare agitato, c'erano infatti 24 persone, secondo quanto hanno raccontato i 7 sopravvissuti raccolti stanotte sulla spiaggia del siracusano. Tra i corpi recuperati, anche quello di un ragazzo di circa 15 anni. Questo gommone, e un altro recuperato tra gli scogli, sarebbero i mezzi utilizzati dagli immigrati per raggiungere terra, dopo essere stati trasbordati da una barca più grande. Un peschereccio che li ha abbandonati in mare, nonostante le sue pessime condizioni, e se n'é andato. I 7 sopravvissuti, intercettati in nottata dalla polizia e condotti nel centro d'accoglienza di Cassibile, in un primo momento hanno taciuto sulla tragedia. Ma dopo il ritrovamento dei primi cadaveri, quando i carabinieri sono tornati a Cassibile, gli extracomunitari avrebbero finalmente rivelato di essere partiti in 24. Le ricerche, andate avanti fino al tramonto, sono state sospese e riprenderanno domani mattina all'alba. <span style="font-weight: bold;">CALABRIA, 7 VITTIME</span> - Erano partiti dall'Egitto, da Haiza, i circa 150 palestinesi che da tempo coltivavano un sogno: l'Italia (o l'Europa). Il viaggio fino in Calabria è durato almeno una settimana, durante la quale i clandestini hanno vissuto di stenti. In prossimità della costa calabrese, il motore del barcone di legno su cui viaggiavano, lungo una trentina di metri, ha avuto un'avaria e il mezzo è diventato ingovernabile. Il mare in quel momento era forza otto. L'urto con una secca ha reso la situazione drammatica. E sul barcone, frantumatosi in più pezzi, è stato il panico. Sulla spiaggia, raggiunta a nuoto, è stato trovato il grosso degli immigrati. Un gruppo di 25 è riuscito ad allontanarsi ed è stato individuato nel cimitero di Gioiosa Jonica. Altri sono stati trovati a piccoli gruppi nelle vicinanze. I sette cadaveri sono stati recuperati in parte sulla spiaggia e in parte in mare. All'appello, se si considera che gli immigrati trovati sono stati 126 e sette sono quelli morti, mancherebbero 24 clandestini. Tuttavia il numero dei dispersi resta incerto. Le ricerche continuano. Nessuna traccia, almeno per il momento, degli scafisti. L'ipotesi è che si siano confusi tra gli immigrati. Ma potrebbero anche essere riusciti a fuggire. (fonte Ansa.it)Esportazione senza filtrohttp://www.blogger.com/profile/09318540848755702251noreply@blogger.com